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venerdì 9 agosto 2019

Il dovere del rispetto


Siamo un gruppo di laici e religiose italiane e straniere, missionarie nel mondo, riuniti ad Assisi e sentiamo di unirci alle tante denunce che salgono da varie voci di cittadini italiani con il seguente contributo.

1.La preghiera di ringraziamento alla Vergine Maria, Madre di Gesù fatta in veste istituzionale di Vice Primo Ministro di una Repubblica laica e aconfessionale, che rappresenta tutti i cittadini italiani credenti di varie religioni e non credenti è una VIOLAZIONE alla Costituzione (cf Articoli 2, 3, 7, 8, 19 e 20) che garantisce il pluralismo confessionale e vieta la discriminazione tra i culti (sent. 440/1995) esige l’equidistanza e l’imparzialità della legislazione rispetto a tutte le confessioni religiose (sent. 508/2000).

2.Usare la Persona della Vergine Maria come “gregaria” di un partito politico che propaganda un sistema di valori affatto contrari a quelli mariani, oltre che lesivi dei diritti umani e civili fondamentali riconosciuti da tutti i Paesi civili è BLASFEMO, offende la sensibilità religiosa dei cattolici e lede il diritto di libertà religiosa degli stessi la cui tutela è assicurata dalla Costituzione stessa.

3.Il reiterato uso e la plateale appropriazione dei simboli religiosi cattolici, del nome di Maria e dei Santi in occasioni di comizi e atti politici pubblici di grande risonanza, espressi nelle vesti di Ministro della Repubblica Italiana comporta un delitto di interferenza di organi dello Stato nella vita ecclesiale pertanto viola i Patti tra la Chiesa e lo Stato garantiti dalla stessa Costituzione (Art. 7) che contempla Lo Stato e la Chiesa cattolica, ciascuno nel proprio ordine, come indipendenti e sovrani.

4.Sventolare il nome della Donna che per i cattolici è la Madre di Dio e di tutti i battezzati figli suoi nel suo Figlio, come una sorta di bandiera idolatrica pagana è un DILEGGIO alla fede che, in un Paese libero e civile come il Nostro, merita la denuncia e la sanzione. I delitti contro il sentimento religioso all’interno del nostro Codice Penale sono previsti dagli Articoli 403, 404 e 405 e vengono ricompresi tra i reati di opinione (33).

5.Usare la Madonna come simbolo identitario e di esclusiva appartenenza a una “parte” del mondo che sarebbe quello italiano, indigeno e sedentario, costituisce un FALSO evidente – visto che la Madonna è un patrimonio dell’umanità ed è invocata da tutti i cristiani di ogni continente, razza, colore della pelle, condizione sociale ed economica, specialmente nei Paesi più poveri, quali quelli che vedono gran parte delle loro popolazioni costrette ad emigrare. Quelle stesse popolazioni che uno squallido “ringraziamento” direbbe che la Madonna consideri e rigetti come nemiche. Questa è un’insopportabile e vergognosa MENZOGNA oltre che il segno di una barbarie culturale che si pensava ormai superata da secoli; mette i missionari cattolici nel mondo in grande difficoltà, creando altri problemi a chi deve ancora combattere per cancellare tristi remore del passato in campo religioso. A questo proposito vorremmo informare gli ignoranti che i Paesi più cattolici del mondo sono attualmente in Asia, in America Latina ed in Africa e non più in Europa.

6.Si crede e si ricorda il “compleanno di Maria” - sempre nella veste di Ministro della Repubblica Italiana - secondo le apparizioni di Medjugorie e contro la Tradizione autentica della Chiesa la quale ha riconosciuto da secoli le precedenti apparizioni della Madonna avvenute tutte a soccorso dei poveri, dei deboli, dei migranti, degli schiavi, dei reietti. Di quelli che – dall’attuale governo - vengono considerati dei pericoli che minacciano la “sicurezza” degli italiani e sarebbero motivo per formulare leggi e i decreti ignobili. Ricordiamo l’apparizione in Messico della Madonna di pelle olivastra all’indio Juan Diego nel 1531 quando gli Spagnoli stavano massacrando le popolazioni indigene. Essa era l’unico baluardo di salvezza, l’unica alleata e avvocata che quelle popolazioni avevano per poter sopravvivere e divenne la famosissima Madonna di Guadalupe venerata ancora oggi da milioni di fedeli nell’omonimo Santuario. In Brasile la Madonna apparve ancora nel 1737 rinvenuta in una statua dal colore nero da poveri pescatori nel tempo in cui si stavano importando i neri dall’Africa per la tratta degli schiavi. Essa divenne la Madonna Aparecida, sorella e madre dei poveri schiavi africani venduti come merce in tutto il Brasile; uno dei suoi primi miracoli fu proprio la liberazione di uno schiavo nero. È semplicemente una bestemmia quella che oggi fanno i politici italiani. Del resto non manca una nutrita documentazione riguardo l’attuale Ministro in questione mentre lancia orribili bestemmie contro la Madonna nel recente passato o mentre celebra un rito pagano al dio Po; se proprio vuole rendere omaggio a una divinità quando scrive le sue leggi disumane perché non resta fedele al dio Fiume sulle cui onde il suo partito è nato?

7.Noi cattolici non siamo così ignoranti da non capire l’assurdità e la gravità di quanto viene fatto – per demagogia? Per scherno? Per pura volgarità? – nelle più alte Camere delle Istituzioni Italiane. Noi non possiamo tacere dinanzi al vilipendio della Madonna e dell’umanità e lanciamo un appello al Presidente Mattarella e a tutti i cittadini italiani perché questo disgustoso teatrino venga finalmente spento.

Lettera firmata da tutto il gruppo coordinato da Rosanna Virgili

Assisi 8 Agosto 2019