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domenica 24 giugno 2018

Dietrich Bonhoeffer: un cristianesimo non religioso


Uomini e Profeti Radio3 
Narrazioni. 
"Dietrich Bonhoeffer: un cristianesimo non religioso
Con Fulvio Ferrario 
I puntata. "A caro prezzo"

Dietrich Bonhoeffer è stato uno dei più importanti teologi del Novecento, colui che ha provato a riformulare il cristianesimo in termini “non religiosi”, colui che ha sperato in una fede “adulta” dell’essere umano.
Il teologo valdese Fulvio Ferrario, che a Bonhoeffer ha dedicato numerosi studi (l’ultimo dei quali è L’Etica di Bonhoeffer, ed Claudiana), in questa serie di puntate traccia un intenso profilo del pastore luterano, illustrandone il pensiero innovatore all’interno della sua personale esistenza, consumatasi in un lager nazista per aver partecipato alla congiura per abbattere Hitler. In questa prima puntata, appunto, il nesso tra una biografia complessa e tragica e un pensiero audace e carico di possibilità per il futuro.



II puntata. "Essere utili a qualcosa"

Nella seconda puntata dedicata a Dietrich Bonhoeffer, uno dei più importanti teologi del Novecento, colui che ha provato a riformulare il cristianesimo in termini “non religiosi”, colui che ha sperato in una fede “adulta” dell’essere umano, e che morì a Flossenbürg, ucciso dai nazisti pochi giorni prima della fine della guerra, il teologo valdese Fulvio Ferrario prende in esame soprattutto il pensiero etico del teologo luterano, così come si era venuto formando negli anni dell’ascesa del nazismo. Il suo coinvolgimento nei servizi segreti per abbattere Hitler non fu una decisione presa “nonostante” la sua fede, ma una diretta conseguenza.




III puntata. "Come se Dio non ci fosse"

Nella III e ultima puntata dedicata a Dietrich Bonhoeffer Fulvio Ferrario ne approfondisce il rilievo teologico ricordando quelli che sono stati e sono i motivi pulsanti del suo pensiero: Una fede distinta dalla religione, la critica al Dio tappabuchi, la critica a una chiesa statica e asservita al potere.
Nello stesso tempo ne approfondisce anche il profilo umano: il suo fidanzamento con Maria von Wedemeyer, l’amicizia con Eberhard Bethge.