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domenica 15 aprile 2018

I racconti patriarcali - Roberto Vignolo



SCUOLA BIBLICA 2017- 2018

I RACCONTI PATRIARCALI
GENESI 11,27-37,1

ROBERTO VIGNOLO
3 FEBBRAIO 2018 ORE 14,45
GIACOBBE SI RICONGIUNGE AD ISACCO IN MAMRE
GEN 34,1-31; (36,1-43); 35,1-29; 37,1

Questo video fa parte della playlist "I racconti patriarcali Treviglio 2017-18"

[…] si può trovare un solo argomento abbastanza solido in favore della «storicità» delle figure patriarcali nel fatto che è difficile «inventare» gli antenati di un popolo. Se una figura non è ben radicata nella tradizione di un popolo, difficilmente potrà essere accolta nel suo patrimonio letterario. Questo argomento, tuttavia, permette di riscoprire la radice popolare e tradizionale di questi racconti, ma non può affermare qualcosa sulla «storicità» dei racconti stessi. Certamente esiste un «fondamento» a questi racconti nel patrimonio popolare di Israele, ma è impossibile distinguerlo dalle riletture fatte nel corso dei secoli per conservare la memoria di queste figure particolarmente importanti per l’identità religiosa e culturale di Israele. Non si deve, tra l’altro, dimenticare che la maggior parte dei testi riguardanti i patriarchi sono stati redatti dopo l’esilio in Babilonia e quindi in epoca persiana. La «storicità» dei racconti patriarcali non è certamente quella di cui si può parlare a proposito della storiografia che si fonda su documenti che devono comunque essere interpretati dallo storico. Infatti, l’intenzione di questi racconti non è quella di «informare» su ciò che è realmente accaduto. Essi vogliono piuttosto «educare» la coscienza religiosa di un popolo. Questo scopo non esclude assolutamente la presenza di elementi «storici» nei racconti, ma il modo di raccontare è diverso, poiché ciò che interessa i loro autori non è tanto l’obiettività documentabile dei dati, quanto il significato degli eventi per coloro a cui i racconti sono destinati.
Luigi Nason

Una diversa storicità:
i racconti patriarcali come memoria fondatrice