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mercoledì 20 settembre 2017

M. Recalcati Festival Mente 2017 Morte dei tabù?


Massimo Recalcati psicoanalista tra i più noti in Italia, è membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi. Fondatore del Jonas Onlus, dirige l’Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata. Collabora con la Repubblica e insegna Psicopatologia del comportamento alimentare presso l’Università di Pavia.
Tra i suoi libri, tradotti in diverse lingue, ricordiamo: Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa (2014), L’uomo senza inconscio (2016), La pratica del colloquio clinico. Una prospettiva lacaniana (2017), usciti per Raffaello Cortina Editore; Il complesso di Telemaco (Feltrinelli, 2013); Le mani della madre (Feltrinelli, 2015); Il mistero delle cose. Nove ritratti di artisti (Einaudi, 2016); Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato (Feltrinelli, 2017). A fine agosto esce per Einaudi Tutti i tabù del mondo.

SABATO 2 SETTEMBRE 2017
Morte dei tabù?
La rete dei legami sociali ha, per Freud, come sua condizione di fondo mitica l’uccisione del padre e la nascita del tabù. Il nostro tempo sembra invece sbarazzarsi di ogni forma di divieto. Il legame sociale diventa più fragile e la massa contemporanea si atomizza. Dovremmo allora riesumare l’ombra delle vecchie interdizioni? Ma cosa ci insegnano i tabù e quanti ce ne sono nel mondo? L’esistenza del tabù implica la spinta al suo trascendimento. Quali figure mitologiche e quali nodi della vita contemporanea illuminano questa dialettica tra l’esistenza del limite e la spinta alla sua violazione?