Seguici su Twitter Aggiungici su Google+ Iscriviti al Canale Youtube Abbonati ai Feed Registrati per ricevere la newsletter
Pagine del sito   Enzo Bianchi Luciano Manicardi Le altre fraternità del Monastero di Bose don Claudio Doglio Rosanna Virgili Lidia Maggi Brunetto Salvarani

lunedì 3 aprile 2017

Saverio Xeres Cristo, luce e vita dell’uomo


Cristo, luce e vita dell’uomo
Tempo di Quaresima e Pasqua

La Rivista del Clero Italiano 2017-1

Avevamo introdotto il primo gruppo delle omelie domenicali per l’Anno A richiamando la necessità di una predicazione orientata all’essenziale che, per il cristianesimo, ha un nome e un volto ben preciso: Gesù Cristo.
Su questa medesima linea di fondo abbiamo inteso impostare anche il secondo gruppo di commenti alle letture – anzi, quasi sempre, alla sola pagina evangelica – del tempo di Quaresima e di Pasqua.
Del resto, è lo stesso valore fondamentale dell’anno liturgico quello di condurci a rivivere i “misteri” di Cristo, ovvero i momenti salienti della sua vicenda umana nei quali Egli rivela il vero volto di Dio e si fa mediatore per tutti della Grazia che viene dal Padre, mediante lo Spirito.
«In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini» (Gv 1,4): Egli è colui che fa conoscere e comunica Dio a tutti coloro che credono in lui.
Abbiamo già contemplato, nel Natale, questa stupenda novità apparsa all’orizzonte della storia umana: ora, nella Pasqua, introdotta e preparata dal tempo quaresimale, la luce si fa sfolgorante, sia nella Croce e Risurrezione, dove appare in piena evidenza il dono totale e irreversibile di Dio per l’umanità, sia nei frutti della Pasqua che irrora di luce e di vita la nostra vita e la storia del mondo.
Così la concentrazione sulla figura di Cristo ci apre, con naturalezza, alla conoscenza del Padre e all’accoglienza dello Spirito. I due grandi “misteri” della vita di Cristo, l’Incarnazione e la Redenzione, il Natale e la Pasqua, ci conducono così alla Trinità. Essa, a sua volta, illumina il senso del nostro essere – poiché a sua immagine e somiglianza siamo stati creati – e innalza la nostra esistenza a una dignità incomparabile. La Pasqua porta, insomma, a mirabile compimento quel prodigioso scambio che il Natale aveva già iniziato: Dio assume la nostra condizione umana, l’uomo è innalzato alla vita divina. Lo svelarsi e il comunicarsi di Dio si attuano nella celebrazione eucaristica di cui le letture che commentiamo costituiscono (non dimentichiamolo) parte essenziale: la Parola illumina la Vita che viene donata, e il dono di sé che Dio rinnova a noi in Cristo, per l’azione dello Spirito, esprime il senso ultimo ed essenziale di quanto leggiamo nelle Scritture.
Sono queste considerazioni a farci preferire e – ci si consenta – a suggerire vivamente una predicazione che sia innanzitutto e prevalentemente “teologica”. Il che non significa “complicata” ma semplicemente concentrata su Dio e su quanto Egli fa per l’uomo. I misteri della nostra fede, infatti, come ben sottolineato dall’apostolo Paolo, sono oggetto di rivelazione (Rom 16, 25), di conoscenza (Ef 1, 9) e, dunque, di annuncio (1Cor 2, 1). Sono, appunto, l’irradiarsi su di noi della luce di Dio e lo sbocciare della sua vita nella nostra. Una predicazione che insista, prevalentemente, sugli aspetti morali della vita cristiana – per quanto importanti – rischia facilmente di essere ripetitiva e fastidiosa: che sia Natale o Pasqua, Quaresima o Pentecoste, i richiami saranno più o meno sempre gli stessi e, per di più, dettati dalla contingenza del dibattito pubblico e del costume diffuso. Così, la Parola e il Dono di Dio saranno oscurati dalle nostre parole. Una predicazione centrata, invece, sullo svelarsi e il comunicarsi di Dio in Cristo, per il dono dello Spirito, può aprire all’uomo di oggi, come di ogni tempo, prospettive di conoscenza e di vita sempre nuove, in quanto inimmaginabili e inesauribili, e proprio per questo capaci di illuminare e rivitalizzare molte persone, aprendole al desiderio e, soprattutto, alla possibilità di vivere effettivamente un’esistenza nuova. Non per le nostre considerazioni, più o meno brillanti, ma per la luce e la vita di Cristo che sa come aprirsi una breccia anche nei cuori più induriti.

SOMMARIO:

➤I domenica di Quaresima
Nel volto del Figlio, il cuore del Padre
5 marzo 2017

➤II domenica di Quaresima
La vicinanza di Dio nella povertà del Figlio
12 marzo 2017

➤III domenica di Quaresima
Nel Figlio che chiede, un Dio che si dona
19 marzo 2017

➤IV domenica di Quaresima
Luce che illumina e fa vedere
26 marzo 2017

➤V domenica di Quaresima
Vita fin dentro la morte
2 aprile 2017

➤Domenica delle Palme
L’intima adesione tra Figlio e Padre
9 aprile 2017

➤Domenica di Pasqua - Risurrezione del Signore
L’incontro con il Vivente
16 aprile 2017

➤II domenica di Pasqua
Il Dono del Risorto
23 aprile 2017

➤III domenica di Pasqua
Segni e modi della Presenza
30 aprile 2017

➤IV domenica di Pasqua
Vita in abbondanza
7 maggio 2017

➤V domenica di Pasqua
Vita condivisa
14 maggio 2017

➤Ascensione del Signore
Passaggio di testimone
28 maggio 2017

➤Pentecoste
La Pienezza che allarga il cuore alla speranza
4 giugno 2017

➤Santissima Trinità
Nulla è impossibile all’Amore
11 giugno 2017

➤Corpus Domini
Tutta la Vita in un gesto
18 giugno 2017