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domenica 3 luglio 2016

Brunetto Salvarani Lutero e l'Europa, 500 anni dopo


Uomini e Profeti 
Puntata del 2 luglio 2016 - Storie. 
"Lutero e l'Europa, 500 anni dopo"
Brunetto Salvarani dialoga
con Cristiano Bettega, Gaelle Courtens, Luca Negro.


Quando, il 31 ottobre 1517, Martin Lutero affiggeva le sue Novantacinque tesi sul portone della cattedrale di Wittenberg, non si può certo affermare si trattasse di una vox clamantis in deserto, ma di un gesto dal sapore profetico che esprimeva un malcontento generale, perlomeno in madrepatria, contro il commercio delle indulgenze e la decadenza dei costumi della chiesa di Roma. Quel gesto viene considerato il vero e proprio inizio della Riforma, destinato a cambiare il volto della storia europea. L’anno prossimo si celebrerà dunque il Giubileo della Riforma, che sarà festeggiato con una ricca serie di eventi. In previsione del Giubileo, che verosimilmente porterà all’attenzione dell’opinione pubblica generale la situazione delle chiese evangeliche, proveremo a capire con che spirito tali chiese si apprestano a fare memoria della figura di Lutero, qual è l’attualità del grande riformatore e quale la condizione complessiva del protestantesimo oggi in un’Europa affannata e densa di problemi. Di questo parleremo con Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo della CEI, Gaëlle Courtens, giornalista, redattrice di NEV (Notizie evangeliche), e con Luca Negro, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia.



Ascolta anche Brunetto Salvarani con Vito Mancuso a Budrio il 10 marzo 2016.