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domenica 19 giugno 2016

G. Caramore Jean Louis Ska Radio3 19 giugno 2016





Domenica 19 giugno 2016 - Questioni. “ Lo scudo di Achille, la farina di Eliseo e Sherlock Holmes” Gabriella Caramore dialoga con Jean Louis Ska

Sì, si continua a uccidere in nome delle religioni. Anche per questo le religioni sono qualcosa che sfiora il “tremendo” della vita. Ma per capirne il valore sapienziale, per non travisarle tragicamente, occorre anche studio, conoscenza, intelligenza, arguzia. Occorre anche uno spirito indagatore e una sottigliezza perspicace, come quelle del biblista Jean-Louis Ska, gesuita belga che vive in Italia, che sa trattare la Scrittura come materia viva, sa mettere a confronto culture diverse, sa trovare segni nascosti anche negli spazi bianchi del testo. Oggi gli chiederemo un po’ il suo itinerario, dalle campagne del Belgio agli studi severi che lo hanno portato al Pontificio Istituto biblico, ma soprattutto gli chiederemo come si legge un testo, che cosa significa per noi, abitatori del terzo millennio, porti davanti a un linguaggio antico, quale “verità” aspettarsi da quel testo, quali trappole occorre evitare, e come e fino a che punto si debba riformulare una interpretazione.