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giovedì 18 febbraio 2016

Paolo Ricca Gesù, volto della misericordia di Dio


Riflessione proposta ai preti di Padova,
Santuario di San Leopoldo
14 gennaio 2016
Gesù, volto della misericordia di Dio


La misericordia di Dio è il centro del messaggio evangelico e il cuore della fede cristiana. È il tema del Giubileo straordinario, che è straordinario perché straordinaria è l’urgenza di recuperare la centralità della misericordia, che in realtà è sempre stata menzionata, ma non sembra essere mai penetrata a fondo nella coscienza cristiana, diventando più cornice che radice della vita di fede, tanto che spesso è stata dimenticata.
Era dimenticata ai tempi di Gesù, che sentì la necessità di ricordare alla sua generazione la parola antica del profeta Osea, nella quale il Signore dice: «Voglio misericordia e non sacrificio». Era dimenticata la misericordia di Dio, sepolta sotto il cumulo delle indulgenze nel XVI secolo e quella che viene chiamata “Riforma protestante” è scaturita proprio da una riscoperta della misericordia di Dio, cioè della sua grazia immeritata, incondizionata e gratuita. Ed è dimenticatissima ai nostri giorni, segnati da continui eventi luttuosi di ogni genere e da uno scatenamento di violenza omicida che rivela il grado sempre più elevato di disumanizzazione dell’uomo e della stessa società.
Ben venga, dunque, questo Giubileo, se effettivamente riuscirà a riscrivere questa parola, divina come poche altre, nel cuore di molti, nella chiesa e fuori. La Bolla di indizione del Giubileo ricorda che «Gesù Cristo è il volto della misericordia del Padre. Il mistero della fede cristiana sembra trovare in questa parola la sua sintesi. Essa è divenuta viva, visibile e ha raggiunto il suo culmine in Gesù di Nazaret». Questo incipit molto bello della Bolla contiene due verità fondamentali della fede: la prima che la misericordia divina ha un volto; non è dunque un’idea (le idee non hanno volto), ma una persona, una persona umana che è vissuta tra noi e che si chiama Gesù di Nazaret. La seconda, è che la parola «misericordia» riassume l’intera rivelazione ebraico-cristiana. Se si dovesse, cioè, riassumere in una sola parola che cos’è la religione cristiana, questa parola sarebbe «misericordia».
Di più, se si dovesse cercare di esprimere con una sola parola qual è la natura profonda di Dio, il suo vero essere; se si dovesse cioè indicare un’altra parola per dire “Dio”, un sinonimo per “Dio”, questo sinonimo sarebbe «misericordia».