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martedì 16 febbraio 2016

Enzo Bianchi Mistero e scandalo della sofferenza





Enzo Bianchi priore di Bose
2016, ritiro di Quaresima, 2 CD 2h, formato mp3, disponibile anche come file scaricabile.


Ritiro di Quaresima predicato da fr. Enzo Bianchi a Bose il 14 febbraio 2016. 

Mistero e scandalo della sofferenza

La sofferenza è un’esperienza universale e l’umano è homo patiens, conosce la sofferenza e da essa non può fuggire. La sofferenza, fisica, psichica o morale, è il caso serio della nostra esistenza; sentiamo la nostra vita fragile, minacciata e limitata dal male, e non cessiamo di interrogarci: “Perché?”. In verità non c’è spiegazione al problema del male, della malattia, della morte; anche per chi ha fede in Dio, la sofferenza resta un enigma che può oscillare tra scandalo e mistero.
Ma alla sofferenza si può dare un senso quando, negata ogni rassegnazione, senza cadere nella rivolta che contesta la vita o Dio, senza disperare, ci si sottomette con un “amen”. Allora si può dire: “Io sono più grande della sofferenza che vivo, perché trovo il segreto della mia esistenza nell’amare e nell’essere amato”.
Gesù ha tracciato per noi una via riguardo alla sofferenza, un cammino di mitezza e di umiltà. “Ecce homo!” (Gv 19,5). Egli è l’uomo, debole, precario, che ha vissuto fino all’estremo l’amore, e nella sofferenza ha dato la vita per noi, vincendo con l’amore la morte.