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lunedì 21 dicembre 2015

R. Virgili La fede come nella prima comunità cristiana


La fede è la vita, sono le parole, non è qualcosa di scontato, cioè che bisogno c'è di riflettere sulla fede, quando la fede è qualcosa di cui abbiamo fatto la ragione della nostra vita. Soprattutto noi religiose. La nostra dovrebbe essere una fede provata, ma se la Chiesa ci invita a meditare sulla fede, vuol dire che la fede non è mai scontata, non è una cosa evidente, data una volta per tutte, come può essere prendere la patente...
Invece la fede va evidentemente non solo riscoperta ma anche alimentata giorno per giorno e non c'è niente di meglio per poterlo fare, oltre la preghiera, che riattingere un po' alle radici della nostra fede e fare un'analisi di se stesse davanti allo specchio e non dare appunto per scontata la nostra fede, ma ogni volta recuperare quello che dice veramente di duraturo...perché possono arrivare dei momenti nella vita, anche di una religiosa, in cui si può arrivare a dire, come si legge anche nel libro della Bibbia, e precisamente nel libro di Qoèlet, che non sento più niente....può succedere che ci siano dei momenti di deserto, come è successo anche a Madre Teresa di Calcutta.... Può succedere anche nella vita di una religiosa, non solo dei laici, in cui non senti più uno slancio così forte e chiaro, e nel tuo cuore non trovi più quelle passioni che magari provavi da giovane o in altri momenti della vita....

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